venerdì 20 marzo 2009
Il compito
La classe, come concordato, si dividerà in cinque gruppi, ciascuno dei quali si occuperà di uno dei macro-temi individuati durante la fase di Brainstorming; nell’occasione è stata elaborata dalla classe una mappa concettuale che, appesa alla lavagna, servirà come traccia per comprendere le relazioni tra i vari compiti e consentire a ciascuno di coordinare il proprio lavoro a quello dei compagni.
I gruppi e i rispettivi temi saranno così ripartiti:
• Gruppo A: Leonardo e la Gioconda
• Gruppo B: Le rivisitazioni della Gioconda nel ‘900
• Gruppo C: La Gioconda nella pubblicità: il mito si fa carta
• Gruppo D: La Gioconda a fumetti
• Gruppo E: La Gioconda in musica
Ciascun gruppo, costituito da 4 studenti, sarà responsabile della macro-lezione: nonostante ciascun componente del gruppo abbia un compito preciso, è tenuto a collaborare con i compagni. A tal fine è stato creato uno spazio Wiki (http://classequartasiss.wikispaces.com/ ) per permettere la costruzione cooperativa delle conoscenze, e particolarmente utile alla creazione del pdf: il responsabile di tale attività supervisionerà gli eventuali interventi dei compagni.
Ciascun macro-tema prevedrà un’articolazione in ulteriori attività ad esso relative: per ciascun tema, infatti, sono previste i seguenti compiti da distribuire tra i componenti del gruppo.
• slide-show di immagini e video utili ad agganciare le conoscenze ai testi iconografici, sfruttando le competenze della memoria visiva spesso molto sviluppata nei ragazzi
• stesura dei contenuti della lezione editabili in pdf e quindi scaricabili dai ragazzi in forma cartacea, ritenuta forma indispensabile dai ragazzi stessi per un’efficace attività di studio perchè contempla la possibilità di prendere appunti, di sottolineare, e di avere sempre con sé il materiale didattico
• power-point di curiosità (Pausa Gioconda) per rendere accattivante l’argomento.
• collegamento a link ritenuti utili per approfondire l’argomento e coordinamento tra le parti
Gli studenti a, b, c, d faranno parte del gruppo A.
a: slide-show
b: pdf
c: power-point
d: link e coordinamento
Gli studenti e, f, g, h faranno parte del gruppo B
e: slide-show
f: pdf
g: power-point
h: link e coordinamento
Gli studenti i, l, m, n faranno parte del gruppo C
i: slide-show
l: pdf
m: power-point
n: link e coordinamento
Gli studenti o, p, q, r, faranno parte del gruppo D
o: slide-show
p: pdf
q: power-point
r: link e coordinamento
Gli studenti s, t, u, v faranno parte del gruppo E
s: slide-show
t: pdf
u: power-point
v: link e coordinamento
L’insegnante seguirà l’intero percorso e sarà a disposizione di ciascuno: commenti e indicazioni verranno postati nel Blog e, se ritenuto opportuno, su Twitter dove sono presente con il nome “valenticarla”.
Vi auguro un buon lavoro!
L’insegnante di Storia dell’Arte.
domenica 26 ottobre 2008
00- introduzione
Attraverso lo studio di questa tela, delle vicende che l'hanno vista protagonista, delle riletture, traduzioni e trasformazioni che essa ha subito nel tempo si intende offrire un'occasione per riflettere sul meccanismo della comunicazione, sul rapporto immagine/contesto, significato/significante e destinatario. Un approccio all’arte solo apparentemente ludico e scanzonato per appassionarci ad una ricerca e uno studio da un punto di vista diverso da quello usuale che procede per periodi storici successivi.
01 lezione- La Gioconda di Leonardo
“bellissima senza gioielli, né altri ornamenti (...) ha depilate le sopracciglia e parte dei capelli appena sopra la fronte, il petto stretto da un busto e il velo le avvolge li capelli”
Vasari, Vite, 1550
la Gioconda di Leonardo
chi è la Gioconda
02 lezione- Le rivisitazioni della Gioconda nel '900
La Gioconda approda nel ‘900 accompagnata dai clamori di un fatto criminale: viene infatti rubata dal Louvre il 21 agosto 1911 da un operaio italiano, Vincenzo Peruggia, che per due anni la tiene nascosta sotto il letto.La vicenda, che per molto tempo ha occupato le prime pagine della cronaca, contribuisce a fare della Gioconda un mito, un’icona riconosciuta da tutti, tanto dai circoli culturali elitari che dal popolo. La sua immagine entra nelle case del mondo intero e in quanto “oggetto” familiare diviene strumento di un linguaggio comprensibile a tutti. Il Novecento diviene il secolo della "giocondoclastia" e gli artisti delle avanguardie iniziano a inserirne il volto nelle loro composizioni. Mona Lisa diviene un simbolo il cui significato varia a seconda del contesto storico artistico in cui viene inserito.
Dal furto al mitoPausa gioconda
03 lezione- La Gioconda nella pubblicità: il mito si fa carta
Sarà per l'alone di mistero che avvolge la sua storia ma Monna Lisa resta il dipinto più "sfruttato" al mondo anche nell’ambito pubblicitario.
Dalle improbabilissime caricature pittoriche, al cinema, alla pubblicità, la Gioconda è testimonial perfetta della "creatività" più sfrontata.
il linguaggio della pubblicità